La documentazione dello stato civile risale alle prime annotazioni delle autorità religiose. Queste annotazioni religiose non davano, tuttavia, alcuna visione sulla composizione delle famiglie e sui rapporti di parentela. Per questo motivo, in molti Cantoni furono introdotte delle indicazioni supplementari (libro genealogico, registro del nucleo familiare, lista della popolazione, ecc.). Nell'anno 1876, nel contesto dell'introduzione del matrimonio civile obbligatorio, il sopra citato allestimento religioso dei registri fu tramandato alle autorità secolari, ossia agli uffici dello stato civile, creati nel frattempo in tutta la Svizzera. Da allora, gli uffici dello stato civile sono competenti per la registrazione delle nascite, dei matrimoni, dei decessi e dei riconoscimenti nei registri particolari previsti. Sono inoltre di loro competenza, la documentazione dei riconoscimenti di filiazione e la ricezione e la documentazione delle dichiarazioni riguardanti il cognome. Nell'anno 1929 è stato introdotto in tutta la Svizzera, sulla base del diritto federale, il registro delle famiglie ed è stato affidato all'ufficio dello stato civile del comune d' origine. Fino all'introduzione del registro informatizzato tutti gli eventi di stato civile riguardante attinenti domiciliati altrove venivano annunciati d'ufficio al luogo d'attinenza. Il registro di stato civile era un registro collettivo che raccoglieva tutte le informazioni di una famiglia. Questo sistema permetteva di provare, attraverso un unico documento in forma d'estratto dal registro delle famiglie, la composizione di una famiglia (ad esempio utile per questioni di successione) e la situazione riguardante la cittadinanza.
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